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Italiano ruba per fame alla Coop: i carabinieri si rifiutano di denunciarlo e pagano il conto – (CONDIVIDI SE PENSI ABBIANO FATTO BENE)

Italiano ruba per fame alla Coop: i carabinieri si rifiutano di denunciarlo e pagano il conto – (CONDIVIDI SE PENSI ABBIANO FATTO BENE)

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Ha preso tre succhi di frutta in un supermercato della catena Coop di Novara, poi però non potendoli pagare perché senza soldi ha provato a uscire dall’esercizio commerciale senza farsi notare. “Pizzicato” dai commessi, l’uomo ha spiegato di essere indigente e di avere sete. A quel punto sul posto sono giunti i carabinieri, che anziché denunciare per furto un disoccupato italiano di 55 anni, in evidenti difficoltà economiche, hanno preferito aiutarlo, pagando loro il conto. Inoltre, i militari dell’Arma hanno anche pagato un caffé all’uomo e gli hanno dato qualche spicciolo. Non è il primo episodio simile in questi ultimi mesi: a inizio marzo, a Polla, nel salernitano, un pensionato che vive in condizioni economiche estremamente precarie ed è anche gravemente ammalato è stato sorpreso d
La notte dopo la pizza gonfiori addominali e tanta sete? Ecco perche’

La notte dopo la pizza gonfiori addominali e tanta sete? Ecco perche’

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Passare una notte con disturbi intestinali, sete, insonni, dopo una piacevole serata in pizzeria, è cronaca di un numero sempre più crescente di persone di ogni età! La pizza e’ un piatto regionale ed nazionale, da valorizzare con ingredienti di valore nutrizionale e gastronomico. Una buona pizza per essere tale non deve procurare sete e non deve essere indigesta. Purtroppo sempre più spesso mangiamo pizze preparate con farine troppo ricche di proteine, glutine, amido resistente, con additivi e stabilizzanti. Farine per pizze con il 20-30% di farina Manitoba, con elevato contenuto di proteine e di glutine. Vengono utilizzate farine molto forti (w da 280 a 420). Con queste farine la pizza è un concentrato di glutine, che forma un impasto robusto in grado di “reggere” pomodoro e mozzar
RISCHIO INFARTO per chi usa spesso i farmaci presenti in questa lista (QUI) – Sono 26…

RISCHIO INFARTO per chi usa spesso i farmaci presenti in questa lista (QUI) – Sono 26…

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Voltaren, Moment, Buscofen, rischio infarto. Un connubio che non avremo mai voluto sentire. Eppure i famosi medicinali che vengono usati, di solito, per curare qualsiasi tipo di dolore, dal mal di testa al mal di schiena aumenterebbero il rischio di infarto fino al 55% in più. Lo studio condotto da due ricercatrici dell’università di Nottingham è stato diffuso dal noto quotidiano britannico The Guardian e ha rilevato una percentuale maggiore del rischio di infarto nei soggetti che assumono farmaci contenenti come principio attivo ibuprofene e diclofenac, rispettivamente contenuti nel Moment nel Voltaren nel Buscofen.* Ebbene, sarà forse il caso di affidarsi con un po’ più di moderazione a queste compresse “miracolose” che calmano dolori di varia natura in poco tempo. Gli studio
300 euro in più nella pensione, ma nessuno lo dice. Bisogna fare richiesta. Ecco come fare per averli…

300 euro in più nella pensione, ma nessuno lo dice. Bisogna fare richiesta. Ecco come fare per averli…

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Finalmente una buona notizia per il nostro paese, anche se a quanto pare nessuno sta diffondendo la notizia. I pensionati possono tirare un respiro di sollievo. È previsto per loro un contributo in più di circa 300 euro mensili. Solo per un pensionato su due però. Intanto, se ci fate caso, nessuno ne parla di questa notizia. Il motivo? Qualche interesse politico latente, probabilmente. I pensionati che ricevano un assegno inferiore ai 750 euro ci sono i cosiddetti “diritti inespressi”: agevolazioni finanziarie che per essere ricevute devono essere richieste esplicitamente dai pensionati richiedenti. Ma perché nemmeno i diretti interessanti, ovvero i pensionati, sanno niente di tutto questo? Il fatto è che l’INPS e il Governo tengono ben nascosta tutta questa faccenda. Il contributo m
Una bambina di 8 anni si reca da sola in farmacia. Ciò che chiede, fa scoppiare in lacrime il farmacista

Una bambina di 8 anni si reca da sola in farmacia. Ciò che chiede, fa scoppiare in lacrime il farmacista

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Questa è la storia vera di una bambina di otto anni che sapeva che l’amore può fare meraviglie. Il suo fratellino era destinato a morire per un tumore al cervello. I suoi genitori erano poveri, ma avevano fatto di tutto per salvarlo, spendendo tutti i loro risparmi. Una sera, il papà disse alla mamma in lacrime: “Non ce la facciamo più, cara. Credo sia finita. Solo un miracolo potrebbe salvarlo”. La piccola, con il fiato sospeso, in un angolo della stanza aveva sentito. Corse nella sua stanza, ruppe il salvadanaio e, senza far rumore, si diresse alla farmacia più vicina. Attese pazientemente il suo turno. Si avvicinò al bancone, si alzò sulla punta dei piedi e, davanti al farmacista meravigliato, posò sul banco tutte le monete. “Per cos’è? Che cosa vuoi piccola?”. “È per il mio fr
Russia, secco no di Vladimir Putin al velo islamico nelle scuole: “Non rispetta i nostri usi e costumi”

Russia, secco no di Vladimir Putin al velo islamico nelle scuole: “Non rispetta i nostri usi e costumi”

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Mosca, 31 mar. (askanews) – “Non ha una posizione unitaria” il Cremlino. Così il suo portavoce Dmitry Peskov ha commentato la questione del velo nelle scuole, dopo che in Cecenia il Parlamento locale ha permesso l’ingresso di studentesse velate a scuola. Il tutto dopo che più volte Vladimir Putin, presidente della Federazione Russa – dove rientra pure la Cecenia – ha espresso un secco no all’hijab. “Il Cremlino non ha una posizione unitaria sulla questione del velo nelle scuole russe, c’è bisogno di sapere se affrontare la questione a livello federale, o lasciarla a livello regionale”, ha detto Peskov. Nel gennaio 2017 il leader ceceno Ramzan Kadyrov aveva reagito duramente alle parole della ministra della Pubblica Istruzione russa Olga Vasileva: quest’ultima aveva dichiarato che l’hija
Ecco la pena di morte in Italia: siete favorevoli ad introdurla in alcuni casi di omicidio?

Ecco la pena di morte in Italia: siete favorevoli ad introdurla in alcuni casi di omicidio?

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Pena di morte in Italia: siete favorevoli ad introdurla in alcuni casi di omicidio? La pena di morte è attualmente in vigore in 38 Paesi (altri 49 non la utilizzano da almeno 10 anni). Negli USA viene applicata in 29 Stati in casi di omicidio accompagnati da determinate circostanze, per esempio quando il reato è associato a stupro o rapimento, in particolare nei confronti di minori. La tendenza mondiale, anche grazie all’opera di organizzazioni non governative come Amnesty International, va verso l’abolizione in tutti i Paesi; nonostante ciò il tema risulta particolarmente sentito e divide l’opinione pubblica. Voi cosa ne pensate? Votate PRO se siete favorevoli, CONTRO se siete contrari. Fonte: degrado.net
“Qui in Europa ci danno le loro case, preferiscono farsi stuprare figlie che essere definiti razzisti”

“Qui in Europa ci danno le loro case, preferiscono farsi stuprare figlie che essere definiti razzisti”

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Stiamo prendendo l’Europa, e gli europei sono troppo stupidi e deboli per rimandarci indietro”, racconta un immigrato/profugo africano. Poi spiega ai suoi ‘colleghi’ rimasti in patria: “Gli europei ci accolgono e ci danno cibo gratuito, assistenza sanitaria, e alloggio, non si tratta di migliorare la nostra vita, si tratta di conquistare l’Europa e mettere fine alla cultura europea. Gli europei hanno più paura di essere chiamati «razzisti» o «nazisti che di avere le loro figlie e mogli stuprate da noi africani. Stiamo distruggendo la loro discendenza e ci stiamo prendendo la loro terra e e ci pagano anche per farlo. HA HA HA!“ Per essere corretti, probabilmente oltre l’eccesso, riportiamo anche la tesi (che ci pare bizzarra) di alcuni, secondo la quale si tratterebbe di complotto di ca
LA BOMBA DI FELTRI – Siamo governati da idioti, terribile la fine che faremo

LA BOMBA DI FELTRI – Siamo governati da idioti, terribile la fine che faremo

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Gli articoli di Vittorio Feltri, direttore di Libero, creano sempre molto clamore a causa delle sue dichiarazioni altisonanti. “Basta sfogliare i giornali nazionali e anche quelli provinciali per rendersi conto di quanto il nostro povero Paese sia nelle mani di gentarella sprovveduta e inabile al lavoro serio”, tuona Feltri.* Passa poi in rassegna le ultime decisioni di Bruxelles: “Insiste, vuole che aumentiamo l’Iva allo scopo di ammazzare i nostri consumi. Inoltre preme affinché si reintroducano tasse sulla casa onde impedire che il mercato immobiliare torni ad essere florido. Insomma, sul palcoscenico mondiale lo spettacolo è gestito da tutti tranne che da noi, bravi ad accontentarci di curare l’ avanspettacolo. Lasciamo ad altri le questioni importanti per occuparci con tenaci
Rom scippa anziana, la folla lo blocca e lo lincia. Ricoverato in fin di vita

Rom scippa anziana, la folla lo blocca e lo lincia. Ricoverato in fin di vita

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NAPOLI – Un Rom di 32 anni è ricoverato all’ospedale Santobono in fin di vita. Oggi pomeriggio ha tentato uno scippo in Piazza delle Medaglie d’oro. Il Rom (Ciucesku Dirimpettu) ha avvicinato un’anziana signora, raggiungendola alle spalle ha afferrato la borsa ed è fuggito. Nell’operazione la nonnina di 86 primavere è caduta a terra riportando la frattura del femore. Le urla della donna non sono passate inosservate ad un gruppo di operai di un vicino cantiere che sono accorsi, alcuni per prestare soccorso all’anziana, gli altri per mettersi all’inseguimento del malvivente. Il Rom è fuggito in direzione di Via Orsi, ma le urla e il trambusto hanno attirato l’attenzione di tutti i passanti che subito si sono messi all’inseguimento, catturando il malvivente. Gli animi esagitati dopo