Carcerati, dal primo ottobre 1000 euro al mese, vitto e alloggio. Sul web si scatenano le polemiche degli italiani

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Dal primo ottobre lo stipendio che percepiscono i carcerati è stato aumentato ed adeguato a ciò che prevede la legislazione penitenziaria. Diverse testate giornalistiche avevano già annunciato questo provvedimento, che ha già suscitato l’ira di tanti cittadini italiani, che lo ritengono ingiusto per molte ragioni. Si sapeva già da tempo, ma ora è ufficiale.

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La notizia dell’aumento dello stipendio ai detenuti era stata data per primo da Donato Capece, il segretario del sindacato della polizia penitenziaria, che aveva anche aggiunto che si tratta di un adeguamento che era previsto già da anni (infatti lo stipendio non veniva adeguato dal 1994). Ma il popolo della rete si domanda sulla effettiva necessità di ciò, trovando ingiusto che tale aumento venga corrisposto ai carcerati quando ci sono tanti altri lavoratori costretti a lavorare per paghe inferiori.

Ed è sempre Donato Capece ad evidenziare che il nuovo stipendio dei detenuti è lo stesso che già percepiscono gli agenti di polizia penitenziaria. In pratica, guardie e ladri d’ora in avanti avranno più o meno la tessa paga, con la differenza che i detenuti hanno anche vitto e alloggio gratis, mentre molti agenti hanno alle spalle mutui pesanti da pagare. Oltre a questo, Capece sottolinea che molti agenti sono anche costretti a fare gli straordinari per via della carenza di organico.

La polemica sullo stipendio aumentato ai detenuti ha coinvolto anche il mondo politico. Paolo Grimoldi della Lega Nord ha affermato che questo provvedimento è ingiusto nei confronti di tanti disoccupati, precari e pensionati che una somma del genere possono solo sognarla. Ha anche evidenziato che mentre in diversi altri Paesi il lavoro dei detenuti serve a pagare il proprio stato di detenzione, in Italia non solo ogni carcerato costa 160 euro al giorno alle finanze pubbliche, ma adesso vi è anche l’aumento dello stipendio. Grimoldi ha quindi lasciato intendere che tutto questo è inaccettabile.